
Don Gianluca Bernardini
Fabio Zenadocchio
ACEC in Piemonte e Valle d’Aosta
• provincia di Torino: 13 sale
• provincia di Cuneo: 9 sale
• provincia di Asti: 2 sale
• provincia di Novara: 2 sale
• provincia di Vercelli: 2 sale
• provincia di Aosta: 1 sala
ACEC, Associazione Cattolica Esercenti Cinema, viene fondata il 18 maggio 1949. E’ una prima forma organizzata tra le molte sale attive negli oratori e nelle parrocchie di tutta Italia.
Nel corso degli anni, però l’ACEC ha ampliato le proprie finalità e il proprio campo d’azione, anche e soprattutto per soddisfare le nuove esigenze sorte in seno alla Chiesa italiana.
Oggi l’Associazione non si limita a rappresentare gli interessi morali e materiali degli esercenti delle sale associate nei confronti delle Amministrazioni dello Stato, di Enti pubblici e privati e degli organismi sindacali, e ad assicurare ai soci servizi di consulenza ed assistenza legale, amministrativa e fiscale.
La visione unitaria degli strumenti di comunicazione sociale ha indotto ACEC ad allargare la sua area di interesse al di là del cinema, a introdurre il concetto di “sala della comunità” come luogo e spazio di incontro, di testimonianza, di dialogo, di confronto.
Si ritrova tutto questo nell’art. 2 dello Statuto di ACEC, quando è detto che l’Associazione “opera nell’ambito della comunicazione sociale, e del cinema in particolare, con finalità pastorale e culturale, soprattutto in funzione della “sala della comunità” considerata struttura multimediale e polivalente”.
Delle sale di comunità – riconosciute formalmente in seno alla legge per il cinema del 1° marzo 1994, n. 153 – si intende “favorire la gestione comunitaria”, operando “in piena osservanza con gli indirizzi pastorali dell’Episcopato italiano” per contribuire alla realizzazione dei piani pastorali predisposti dalla Chiesa italiana, in costante collegamento con l’Ufficio Nazionale della CEI per le comunicazioni sociali.
Il cinema è dunque protagonista di un processo più ampio, che vede la comunità protagonista e la sala come luogo di incontro, di testimonianza, di dialogo.
La delegazione di ACEC Piemonte e Valle d’Aosta conta 29 sale della comunità attive sul territorio di riferimento, gestite direttamente da parrocchie e oratori o da associazioni.
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ACEC, Associazione Cattolica Esercenti Cinema, viene fondata il 18 maggio 1949. E’ una prima forma organizzata tra le molte sale attive negli oratori e nelle parrocchie di tutta Italia.
Nel corso degli anni, però l’ACEC ha ampliato le proprie finalità e il proprio campo d’azione, anche e soprattutto per soddisfare le nuove esigenze sorte in seno alla Chiesa italiana.
Oggi l’Associazione non si limita a rappresentare gli interessi morali e materiali degli esercenti delle sale associate nei confronti delle Amministrazioni dello Stato, di Enti pubblici e privati e degli organismi sindacali, e ad assicurare ai soci servizi di consulenza ed assistenza legale, amministrativa e fiscale.
La visione unitaria degli strumenti di comunicazione sociale ha indotto ACEC ad allargare la sua area di interesse al di là del cinema, a introdurre il concetto di “sala della comunità” come luogo e spazio di incontro, di testimonianza, di dialogo, di confronto.
Si ritrova tutto questo nell’art. 2 dello Statuto di ACEC, quando è detto che l’Associazione “opera nell’ambito della comunicazione sociale, e del cinema in particolare, con finalità pastorale e culturale, soprattutto in funzione della “sala della comunità” considerata struttura multimediale e polivalente”.
Delle sale di comunità – riconosciute formalmente in seno alla legge per il cinema del 1° marzo 1994, n. 153 – si intende “favorire la gestione comunitaria”, operando “in piena osservanza con gli indirizzi pastorali dell’Episcopato italiano” per contribuire alla realizzazione dei piani pastorali predisposti dalla Chiesa italiana, in costante collegamento con l’Ufficio Nazionale della CEI per le comunicazioni sociali.
Il cinema è dunque protagonista di un processo più ampio, che vede la comunità protagonista e la sala come luogo di incontro, di testimonianza, di dialogo.
La delegazione di ACEC Piemonte e Valle d’Aosta conta 29 sale della comunità attive sul territorio di riferimento, gestite direttamente da parrocchie e oratori o da associazioni:
- provincia di Torino: 13 sale
- provincia di Cuneo: 9 sale
- provincia di Asti: 2 sale
- provincia di Novara: 2 sale
- provincia di Vercelli: 2 sale
- provincia di Aosta: 1 sala
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